Liberiamoci, reportage dell’8 novembre passato in piazza Maggiore a Bologna

Liberiamoci, reportage dell'8 novembre passato in piazza Maggiore a Bologna

Domenica 8 novembre ho partecipato alla manifestazione politica “Liberiamoci“, in piazza Maggiore a Bologna, indetta da Matteo Salvini, leader della Lega Nord e di Noi Con Salvini, a cui, fra gli altri, hanno partecipato anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia e Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia.

Sono partito da Palmanova alle 08:00 e, dopo qualche ora di viaggio, con alcuni brevi tratti di nebbia fitta, verso le 10:00, sono arrivato alla stazione di servizio di Ferrara Nord.

Che la partecipazione alla manifestazione sarebbe stata massiccia l’ho notato anche dal fatto che c’erano tantissime corriere ferme in sosta e numerosissime erano anche le persone che, approfittando della breve pausa, si erano concesse un gustosissimo spuntino con i prodotti tipici dei loro territori.

Dopo la pausa e qualche altra ora di viaggio, verso mezzogiorno sono arrivato a Bologna, dove erano arrivate già tantissime persone, provenienti da tutta l’Italia.

Quando sono arrivato in piazza Maggiore c’era già tantissima folla e non mi è stato possibile arrivare abbastanza vicino al palco per godere di una buona visuale sugli oratori e così ho deciso di non restare fermo in un solo punto ma di girare per la piazza, in modo da osservare la situazione.

Ancuni antagonisti contrapposti ai partecipanti di "Liberiamoci"
Ancuni antagonisti contrapposti ai partecipanti di “Liberiamoci”

Camminando ho notato che nella parte della piazza più lontana dal palco, si erano infiltrati alcuni antagonisti dei centri sociali che, col volto sporco di marrone, spingendo e sbraitando, urlavano “Bologna meticcia, Bologna meticcia” o “Bologna non si lega”, creandosi non poche antipatie. Dopo qualche momento di tensione sono arrivate le forze dell’ordine e alcuni agenti si sono disposti in modo da formare una barriera fra gli antagonisti e alcuni dei partecipati alla manifestazione ufficiale “Liberiamoci”. Comunque fino alla fine dei comizi, partecipanti e antagonisti sono rimasti schierati, divisi da un cordone delle forze dell’ordine, a inveire gli uni contro gli altri a suon di slogan, cori e insulti.

Piazza Maggiore durante i comizi
Piazza Maggiore durante i comizi

Uno fra i primi interventi che ho ascoltato è stato quello della giovanissima Federica Celotto, proveniente dal Friuli-Venezia Giulia e rappresentate, da poco più di un mese, del Movimento Studentesco Padano FVG. Il suo è stato un intervento ben accolto dai presenti e soprattutto dalle centinaia di giovani presenti alla manifestazione.
Il primo fra i “big” dell’evento a prendere la parola è stata Giorgia Meloni, che ha confermato “Liberiamoci” come la manifestazione che ha sancito la formazione di un fronte anti-Renzi. Sono stati molti gli argomenti discussi dalla leader di Fratelli d’Italia, dall’immigrazione, al lavoro, passando per la famiglia e l’auspicio di un nuovo incontro pubblico del “fronte anti-Renzi”, a Roma nel mese di gennaio. Potrebbe forse essere un buon modo per lanciare la sua campagna elettorale a sindaco di Roma?
A seguire c’è stato l’intervento di Silvio Berlusconi che partecipando ha dimostrato una straordinaria unità del centro-destra. Il suo intervento ha toccato diversi punti: sicurezza, lavoro, tasse ed Europa.
A concludere la riuscitissima manifestazione, il discorso di Matteo Salvini. In apertura del discorso del leader della Lega Nord e di Noi con Salvini, un pensiero per il defunto Ermes Mattielli, un commerciante condannato per aver sparato ai ladri. Tantissimi poi gli argomenti trattati da Matteo Salvini: legalità, Europa, agricoltura, Made in Italy, immigrazione, famiglia, lavoro e federalismo.

Dopo aver guardato la gara di Moto Gp e aver tifato Valentino Rossi, verso metà pomeriggio è iniziato il viaggio di ritorno, che si è concluso attorno alle 21:00 in quel di Palmanova.

Video

Un mio breve filmato con alcuni momenti della manifestazione.

Conclusioni

L’iniziativa “Liberiamoci”, voluta da Matteo Salvini, a cui va il merito di essere riuscito nell’intento di ridare unità al centro-destra, ha portato in piazza decine di migliaia di persone, provenienti da tutta l’Italia e a cui è stata presentata un’alternativa di governo credibile e soprattutto possibile.
Prima di salutarci, mi raccomando, commentate l’articolo con i vostri pensieri, che per me sono importantissimi. Infine vi ricordo di condividere questo articolo con tutti i vostri amici, mi farà molto piacere.

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3 thoughts on “Liberiamoci, reportage dell’8 novembre passato in piazza Maggiore a Bologna

  1. Albe Puntel 09/11/2015 / 21:22

    Grazie Andrea per la cronaca puntuale! Il video con dei passaggi dei discorsi fatti dai leader che hanno partecipato è una chicca notevole. Un grande grazie va a Matteo Salvini che ha fortemente voluto questa giornata e un grande Vaffa* va al sindaco di Bologna che ha pensato bene di piazzare anzitempo le strutture in piazza: almeno una delle due si sarebbe potuta installare il giorno dopo o la sera stessa! Brava Federica Celotto che ha difeso la categoria degli studenti e con forza ha superato la timidezza iniziale, peraltro appena percepibile! Il Po me lo sono perso e quindi bella foto per un bel articolo! Puntel

    • Andrea Tomasella 09/11/2015 / 23:43

      Grazie a te Albe per il tuo commento! Mi fa davvero piacere aver ricevuto i tuoi feedback, continua a seguire il mio blog e a condividere le tue opinioni, le leggerò molto volentieri.

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