Incontri con l’autore, museo della Civiltà Contadina: la birra artigianale in Friuli Venezia Giulia

1stQUARTER

Lunedì 30 novembre 2015 ho partecipato al quarto appuntamento della serie “Incontri con l’autore“, presso il Museo della Civiltà Contadina di Farra d’Isonzo. La conferenza, che ha concluso il ciclo di incontri per il 2015, è stata utile per approfondire il tema della birra artigianale in Friuli-Venezia Giulia.

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Il dott. Stefano Vio (a dx) durante l’introduzione

Il primo a prendere parola è stato il dott. Stefano Vio, che ha fatto un inquadramento storico della bevanda, a partire dalle testimonianze storiche a riguardo della preparazione di una bevanda simile alla birra da parte dei Sumeri, all’incirca 6.000 anni fa, passando poi per l’epoca degli antichi Egizi e arrivando così anche al medioevo e all’epoca contemporanea.
Con una carrellata di slide il dott. Vio ha parlato degli ingredienti e delle materie prime della birra, dall’orzo fino all’acqua, dal luppolo ai lieviti. Molto interessanti anche gli approfondimenti sulle fasi produttive della birra e sugli scenari di distribuzione della birra nel mondo.

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Mirco Masetti Durante la sua esposizione

Il secondo relatore della serata è stato Mirco Masetti, che ha presentato la Birra Agricola Artigianale Gjulia (per info: www.birragjulia.com), nata dalla passione dei fratelli Marco e Massimo Zorzettig, che, con alle spalle lunghe tradizioni vitivinicole, hanno approcciato al mondo dei microbirrifici con l’intenzione di valorizzare i seminativi di proprietà: 14 ettari di orzo per la produzione del malto base e circa 2 ettari di frumento per produrre la birra bianca (weizen).
Quello che contraddistingue le nostre birre, a parte il cereale autoprodotto, è l’acqua. L’acqua – ha continuato Mirco Masetti – è il minimo comune denominatore dei nostri prodotti ed è stato anche il motivo principale per cui ci siamo insediati a San Pietro al Natisone, perché, secondo le analisi che avevamo fatto e le birre che volevamo produrre, c’era l’acqua più idonea“.
In seguito il relatore Masetti ha spiegato che le birre prodotte dal birrificio Gjulia vengono identificate con la rosa dei venti, partendo da NORD con la classica bionda, virando a EST con la weizen di frumento, proseguendo verso SUD con la nera ed infine arrivando a OVEST con l’ambrata. A queste si aggiungono altre due birre speciali: la “NOSTRANA”, prodotta con orzo e luppolo biologici e la “GRECALE”, birra prodotta con l’aggiunta di mosto d’uva Picolit, che, oltre a rappresentare il fiore all’occhiello del birrificio, è anche il ponte di collegamento fra il settore vinicolo e quello della birra.
Davvero interessante l’intervento riguardante la cultura della birra sul territorio, che seppur non è ancora radicata fra i consumatori, come invece accade con il vino, è auspicabile che attraverso dei corsi di degustazione e delle serate a tema sulla birra si potrà arrivare a livelli molto alti.

In chiusura, un momento di assaggio con le birre artigianali del birrificio Gjulia e delle buonissime salsicce al vino dell’azienda agricola “Lis rosis” (per info: www.lisrosis.it), di Andrea Felchero.

Conclusioni

Dopo aver partecipato ai quattro appuntamenti della serie “Incontri con l’autore”, sono più consapevole del fatto che i prodotti presentati durante gli incontri siano il risultato dell’impegno e della grande passione che i produttori dedicano al proprio lavoro. Un connubio perfetto, fatto di unicità e di impiego ponderato delle risorse naturali, che permette di raggiungere dei risultati, se non quantitativamente enormi, sicuramente qualitativamente eccellenti e apprezzati in tutto il mondo.
Prima dei saluti, vi ricordo di lasciare un commento all’articolo con i vostri pensieri, per me sarà un piacere leggere e poi rispondervi. Infine, se quanto avete letto vi è piaciuto, condividetelo con tutti i vostri amici, per me è davvero importante.

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2 thoughts on “Incontri con l’autore, museo della Civiltà Contadina: la birra artigianale in Friuli Venezia Giulia

    • Andrea Tomasella 01/12/2015 / 18:21

      Ciao Domenico, sono d’accordissimo con te, ti ringrazio per il tuo commento e ti auguro una buona serata.

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