Commercio, quale futuro? La parola ai commercianti di Gorizia: Laura Milanese – Ecru

Ecru

Nuovo appuntamento della serie “Commercio, quale futuro? La parola ai commercianti di Gorizia”, questa volta ho intervistato una signora, che da poco ha aperto la sua attività di commercio di tessuti nel centro di Gorizia. 

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Il quarto articolo della serie di interviste, dedicate alla scoperta della situazione del commercio, ha come protagonista Laura Milanese, proprietaria del negozio Ecru (per info www.ecrustoffe.it).

Una nuova attività commerciale a Gorizia, quali aspettative hai?

A me piacerebbe poter essere di servizio alla cittadinanza, perché di negozi di stoffe a Gorizia non ce ne sono. In più, spero verrà apprezzato anche un discorso che voglio portare avanti a riguardo dell’artigianato, nel campo del cucito e del ricamo. Infatti, oltre al commercio vero e proprio dei tessuti, vorrei che le persone, grazie ad alcuni corsi di cucito che organizzerò nel mio negozio, cominciassero nuovamente ad apprezzare l’arte del ricamo e del cucito creativo.

Quindi hai la volontà di far riscoprire anche delle tradizioni?

Esatto! Mi piacerebbe se venissero riscoperti tutti quei mestieri antichi che una volta le ragazze sapevano fare, dal cucito al ricamo, che oggigiorno, un po’ per il troppo lavoro e un po’ per il poco tempo libero, sono andati persi.
Insomma, mi auguro che potrò essere d’aiuto per far sì che queste attività torneranno ad appassionare altre persone.

Chiudono moltissime attività, qualcuna poi ne riapre, tu, che hai appena aperto, cosa vedi?

Tante difficoltà sicuramente: le tasse le paghi subito, le iscrizioni le paghi subito e l’INPS lo paghi subito. Nessuno si pone il problema che quando apre una nuova attività, sarebbe il caso di dare un sostegno o un aiuto. Io ho aperto sapendo che ogni mese avrei avuto delle spese, indipendentemente da come sarebbero andati gli affari.
In più, dato che ho appena aperto, le difficoltà sono ancora di più perché devo farmi conoscere e quindi devo puntare anche sulla pubblicità, che è un’altra spesa. In pratica per aprire devi già avere un po’ di soldi da parte, poi, piano piano, devi recuperare quello che hai investito. Ma così, secondo me non è giusto.

Quali sarebbero delle misure adatte secondo te per incentivare il commercio cittadino?

Secondo me è stato un errore far aprire troppi centri commerciali, questo perché le persone sono portate ad andare via dalla città nel week end per spostarsi e fare una gita al centro commerciale.
Quella che una volta era la passeggiata per il centro della città, per guardare le vetrine dei negozi, adesso è diventata il giro nel centro commerciale.
Credo sarebbe un po’ da ricostruire tutto il settore, anche perché se di centri commerciali ce ne sono troppi, poi tanti chiudono e infatti vedo un ricambio continuo di negozi all’interno di questi grossi centri.

C’è un’ultima considerazione che vorresti fare?

Devo entrare di più nel meccanismo, poi forse mi verrà qualche idea, per ora vivo la mia attività giorno per giorno. È chiaro che qualche iniziativa dovrò farla, qualche novità dovrà esserci, perché non è possibile limitarsi ad aspettare che il cliente entri dalla porta.
Per questo da gennaio inizierò dei corsi di ricamo e dei corsi di cucito, proprio per richiamare le persone. Saranno dei corsi gratuiti in cui le insegnanti si presteranno gratuitamente per tenere le lezioni, gli orari li deciderò prossimamente.

Conclusioni

Dopo aver letto questa nuova intervista, appare ancora più evidente che negli esercizi commerciali delle nostre città, oltre al servizio e al rapporto di fiducia, che spesso si viene a creare fra cliente e commerciante, sono portate avanti anche le migliori tradizioni e le arti che hanno reso grandi i territori e i popoli che li abitano.
Continuate a seguire il mio blog per leggere il prossimo articolo della serie “Commercio, quale futuro? La parola ai commercianti di Gorizia”, che pubblicherò martedì 29 dicembre e racconterà le opinioni di chi, da anni, si occupa di commerciare di prodotti di pelletteria di alta qualità.
Inoltre, vi ricordo di lasciare un commento con i vostri pensieri a riguardo di quanto avete letto, per me sarà un piacere leggere e poi rispondervi. Infine, se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo con tutti i vostri amici, ne sarò davvero contento!

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