Il mulino di tutti: farina solidale

Il mulino di tutti farina solidale 1

Bentornati amiche e amici lettori, nella serata di giovedì 3 marzo sono stato presso la parrocchia di San Giuseppe Artigiano di Gorizia per partecipare alla conferenza di presentazione del secondo anno del “Patto della farina“, il primo patto di filiera produttiva solidale in Friuli-Venezia Giulia.
L’evento, intitolato “Il mulino di tutti: farina solidale”, è stato organizzato in collaborazione con il Forum beni comuni ed economia solidale del Friuli-Venezia Giulia (per info: www.forumbenicomunifvg.org) e con il patrocinio della Provincia di Gorizia (per info: www.provincia.gorizia.it).
Sono intervenuti: Lucia Piani, ricercatrice di agraria presso l’università di Udine, Morris Grinovero, agricoltore, Enrico Tuzzi, mugnaio e Matteo Iordan, panettiere. Nelle vesti di moderatore Matteo Carzedda, dottorando del dipartimento di economia dell’università di Udine.
Oltre alla presentazione del progetto in sé, la conferenza è stata un’ottima occasione per confrontarsi su temi molto interessanti, fra gli altri: sostenibilità, agricoltura biologica ed economia solidale.

IMG_20160303_225932
Da sx: Enrico Tuzzi, Morris Grinovero, Matteo Carzedda e Matteo Iordan

In introduzione di serata due brevi interventi, quello di Camilla Soffiati, a nome del comitato di quartiere di Straccis, poi quello di Mara Černic, vice presidente della provincia di Gorizia.
È seguito l’intervento di Lucia Piani che inizialmente ha parlato del “Forum dei beni comuni ed economia solidale” e poi ha illustrato i presupposti con cui è stato ideato il “Patto della farina“. Durante la sua esposizione, la dott.ssa Piani, anche con l’utilizzo di alcune diapositive, ha posto l’attenzione sul fatto che in Italia quasi la metà del grano che viene lavorato per essere poi trasformato in pane, pasta e farina, arriva da altre parti del mondo. In questo contesto – ha continuato Lucia Piani – il “patto della farina”, più che un progetto saldo e ben definito, rappresenta un tentativo di far nascere nuove opportunità, per perseguire obiettivi differenti da quelli del modello industriale, mettendo al primo posto le persone, il valore del lavoro e la sostenibilità ambientale.
Il patto della farina, che è un documento non vincolante, è stato firmato nell’aprile del 2015 con lo scopo di mettere assieme diverse persone con differenti specialità (agricoltore, mugnaio, panificatore ma anche cittadini) per creare una filiera produttiva più sensibile a temi quali: la trasparenza, l’equo guadagno, il sistema partecipativo, la condivisone delle idee e l’economia solidale. Anche per quest’anno la farina è di frumento e di due tipologie, tipo 2 e integrale.
Una testimonianza sulla grande qualità delle materie prime utilizzate per produrre la farina del “patto” è arrivata dall’agricoltore Morris Grinovero, che ha parlato della sua azienda agricola e della tecnica con cui coltiva il frumento. La particolarità delle mie produzioni – ha spiegato Grinovero – sta nel fatto che dal 2006 non aro più i campi in quanto preferisco la “rotazione della coltura”, inoltre, in fase di semina, tratto il frumento con le micorrize e utilizzo solo sementi antiche, selezionate prima degli anni ’30, cioè prima che venissero bombardate di radiazioni per renderle più produttive ma meno salutari.
Dopo aver parlato dell’aspetto tecnico e della coltivazione, con l’intervento di Enrico Tuzzi si è parlato della fase relativa al mulino (per info: www.molinotuzzi.it) e dunque della trasformazione del frumento in farina.  Inoltre è stato ulteriormente approfondito il “patto della farina”, pensato anche come risposta alla necessità del consumatore di avere accesso a un prodotto di qualità ma che non fosse troppo costoso.
Sul finire dell’intervento Enrico Tuzzi ha posto l’attenzione sul fatto che l’acquisto di un prodotto fatto in una filiera accorciata, vuol dire anche che i soldi spesi poi restano sul territorio, con ricadute economiche più che vantaggiose per l’economia locale.
Per concludere la serie di esperienze portate al pubblico, Matteo Iordan ha parlato della lunga tradizione del suo panificio (per info: www.panificioiordan.it) e del fatto che, da quando fa parte del “patto della farina”, progressivamente, la richiesta di pane prodotto con la farina della filiera corta è in costante aumento.
In chiusura, è stato dato ampio spazio al dibattito con le domande dal pubblico, una volta conclusa la conferenza c’è stato un momento di convivialità dove sono stati fatti assaggiare alcuni dei prodotti della filiera corta in accompagnamento a salumi e bevande.

 

Conclusioni

Reputo “Il mulino di tutti: farina solidale” un’interessante conferenza, che ha portato al pubblico le esperienze e le storie delle persone che hanno fatto della loro professionalità un valore aggiunto da offrire alla comunità.
In più è stato raccontato un nuovo modo di intendere la produzione della farina e del pane, più attenta ai ritmi naturali e alla sostenibilità ambientale, ma ancor più attenta al rapporto che intercorre fra produttore e consumatore, senza dimenticare il grande valore del lavoro.
Sicuramente è una piccola comunità di persone coinvolte dal “patto della farina”, ma che rappresenta un’eccellenza alimentare alla portata di tutti, una specialità di questi territori che sta provando a radicarsi e a fare “rete”.
Prima di salutarci, non mancate di lasciare un commento con i vostri pensieri su quanto avete letto, sarà un vero piacere per me leggere e poi rispondervi. Infine, se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo con tutti i vostri amici, ne sarò contentissimo.

Vi invito a mettere “Mi piace” alla mia pagina Facebook.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...