Monte Nero (2245 m): via normale da Krn – fotogallery ed escursione

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Monte Nero (2245 m), Via normale da Krn

Escursione sul Monte Nero – Via normale da Krn

Ho fatto una nuova ed entusiasmante escursione in montagna. Quanta voglia avevo di tornare a camminare sui sentieri del Monte Nero in Slovenia? Davvero tantissima e infatti lo scorso 20 luglio ho approfittato di una giornata libera per andarci!

Anche nel Luglio dello scorso anno avevo raggiunto la vetta Monte Nero (puoi leggere l’articolo dell’esperienza qui: Monte Nero (2245m), escursione fino alla vetta del Krn), questa volta però ho percorso un itinerario differente e del tutto nuovo per me.

Una volta raggiunta la località di Planina Kuhinja, nei pressi dall’abitato di Krn, proprio alle pendici del monte, si inerpica un sentiero contraddistinto da bolli rossi e bianchi che segnalano tutto il tragitto.

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Monte Nero, primo paesaggio

La camminata è davvero piacevole, vi sono diversi scorci molto suggestivi e non presenta grandissime difficoltà. Effettivamente occorre almeno avere un buon allenamento poiché la pendenza, soprattutto nei primi tratti, è molto elevata.

In poco più di tre ore di cammino si giunge al rifugio Gomiskovo Zavetisce (2182 mt). Dal rifugio in poco più di dieci minuti si arriva fino alla vetta (2245 mt) da cui è possibile ammirare un favoloso panorama in caso di cielo sereno.

Per  la discesa ho seguito lo stesso percorso fatto all’andata e in due ore e mezza sono arrivato nuovamente al parcheggio dove avevo lasciato l’automobile. Nel complesso è stata un’escursione bellissima, che mi sento di consigliare a tutti ma ricordando di prestare sempre la dovuta attenzione.

Prima di passare alle foto della giornata, ti invito a guardare il video dell’escursione Monte Nero (2245 m): via normale da Krn” e non dimenticarti di iscriverti al mio canale YouTube!

Foto escursione Monte Nero – Krn

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Paesaggio godibile dal Monte Nero
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Margherita
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Nuvole sul Monte Nero – Krn
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Sentiero per la Via Normale del Monte Nero
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Krn
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Campo di fiori sul Monte Nero
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Pian piano si avvicina la vetta del Monte Nero
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Alpini 1915, chi sa dirmi la scritta completa?
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Rifugio Gomiščkovo zavetišče na Krnu
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La vetta del Monte Nero – Krn
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Sulla vetta del Monte Nero – Krn (2245 m) slovenia

Conclusioni

Qual è un’escursione in montagna o una passeggiata che hai fatto e che ti è particolarmente piaciuta? C’è un luogo, una montagna o un itinerario che ti piacerebbe fare?

Scrivi un commento con le tue opinioni, sarà un piacere leggere e poi risponderti. Se questo articolo ti è piaciuto condividilo con tutti i tuoi amici per aiutarmi a farlo conoscere. Ti ricordo che l’appuntamento è sempre per giovedì prossimo con un nuovo articolo ma prima di salutarci ti invito a mettere “Mi piace” alla mia pagina Facebook per essere sempre aggiornato sulle mie prossime pubblicazioni. Un caro saluto e a presto.

Leggi anche: Lago del Krn (Monte Nero) e sorgente dell’Isonzo (visita + foto 11 luglio 2015)

Commercio goriziano, le interviste: Giovanna Caregnato – L’Unica Casa –

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Commercio goriziano, le interviste: Giovanna Caregnato – L’Unica Casa –

Sono ben lieto di comunicare che con questo articolo, in collaborazione con “Le Nuove Vie Gorizia”, incomincia una nuova serie di interviste dedicate ai protagonisti del commercio goriziano. Ogni 15 giorni pubblicherò sul blog una nuova intervista con le storie, le opinioni e gli auspici dei commercianti goriziani che vorrebbero fare squadra per ravvivare il commercio goriziano.

Questa volta a parlare sarà Giovanna Caregnato di “L’Unica Casa”, un bellissimo negozio del centro cittadino in cui potrete trovare oggettistica per la casa e complementi d’arredo. Continua a leggere l’intervista per conoscere tutti i dettagli. Continua a leggere

Politica regionale: quali sfide per il Friuli-Venezia Giulia? (intervista a Barbara Zilli)

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Politica regionale: quali sfide per il Friuli-Venezia Giulia? (intervista a Barbara Zilli)

Domenica 16 luglio a Piacenza si è svolto il congresso della Lega Nord intitolato “Facciamo Squadra”, un’occasione di incontro e anche di confronto fra diversi esponenti del movimento per costruire il futuro del nostro Paese.

Proprio durante l’evento ho colto l’occasione per rivolgere alcune domande alla consigliera regionale della Lega Nord Friuli Venezia Giulia Barbara Zilli, con cui ho parlato della riforma sanitaria, della riforma delle provincie e anche delle prossime elezioni regionali del 2018. Continua a leggere l’intervista per conoscere tutti i dettagli. Continua a leggere

Fare il fotografo: forma d’arte o professione? (intervista a Pierluigi Bumbaca)

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Intervista a Pierluigi Bumbaca

Il mondo della fotografia è in continua evoluzione e per ogni appassionato di questa forma d’arte un fotografo professionista è un punto di riferimento da cui apprendere tecniche e buone idee.

In questa nuova intervista scopriremo cosa vuol dire essere un fotografo di professione grazie alla testimonianza di Pierluigi Bumbaca che ha accettato di condividere la sua cultura fotografica. Continua a leggere l’intervista per conoscere tutti i dettagli. Continua a leggere

Il mio primo discorso da Consigliere Comunale

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Andrea Tomasella consigliere comunale a Gorizia

Lunedì 10 luglio 2017 si è svolto il primo consiglio comunale del mandato del neo sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna. Data la mia recente elezione a consigliere comunale ho esordito con il mio primo discorso e lo ripropongo integralmente qui sul mio blog.

Ti auguro una buona lettura, se ti va, scrivi un commento per farmi sapere cosa ne pensi e condividi l’articolo con i tuoi amici.

Primo discorso da Consigliere Comunale di Andrea Tomasella

Buonasera a tutti i consiglieri, a tutti i presenti e ai cittadini goriziani che attraverso il loro voto hanno eletto democraticamente questo Consiglio Comunale. Sono davvero contento, dopo anni di militanza passati ad assistere ai Consigli seduto sui seggiolini qui alle mie spalle, di poter partecipare come consigliere comunale ai lavori di quest’aula.

Voglio cominciare con un pensiero dedicato a coloro che hanno precedentemente occupato i banchi di questo Consiglio, in particolare all’on. Ettore Romoli e alla sua precedente giunta che con impegno e dedizione hanno sempre lavorato nell’interesse esclusivo della città di Gorizia e dei goriziani.

È la prima volta che prendo la parola come consigliere all’interno di quest’aula, per di più posso farlo come consigliere comunale di maggioranza ed eletto grazie al voto di 62 persone che mi hanno dato fiducia e hanno scelto di delegarmi la loro rappresentanza all’interno di questo Consiglio Comunale. Per me è un onore, oltreché un’emozione fortissima e sono assolutamente consapevole della grande responsabilità che questa elezione comporterà per i prossimi 5 anni.

Nel corso di questo mandato sarà mia intenzione dialogare con tutti i cittadini goriziani, poiché sono assolutamente convinto che soltanto con il confronto tra le idee e il rapporto con le persone si possano fare quei passi in avanti di cui Gorizia ha certamente bisogno. Il maturamento della nostra società può passare soltanto attraverso una dialettica costruttiva, trasversale e inclusiva fra tutte le parti in gioco.

Questa sera, cari concittadini, colleghi consiglieri, presidente e sindaco, incomincia un nuovo mandato amministrativo e le sfide che si pongono all’orizzonte sono molteplici e articolate. Per questi motivi anche le risposte che saremo chiamati a dare non potranno che tenere conto delle dinamiche complesse che contraddistinguono la quotidianità in cui viviamo e riguardano anche la nostra comunità.

In un’epoca di globalizzazione incontrollata che tende a rivalutare ogni valore sotto forma di prodotto inseribile all’interno dei processi di consumo e in cui le grandi forze mondialiste favoriscono la grande finanza, il grande capitale e le multinazionali, proprio in questo scenario, sono fermamente convinto che Gorizia potrà ambire alla ripresa economica e sociale facendo della sua dimensione locale il punto di forza attorno a cui ricostruire una propria identità.

Si tratta quindi di valorizzare la dimensione locale e di intenderla non come una limitazione bensì come un riavvicinamento a quei valori che sono stati arbitrariamente cancellati dal processo di omologazione intrinseco della globalizzazione. Andranno quindi recuperati l’empatia e i rapporti umani, magari ricucendo il rapporto fra politica e cittadini; poi andrà superato il paradigma secondo cui la quantità è meglio della qualità, ed ecco allora che i nostri commercianti, artigiani e agricoltori potranno nuovamente esprimersi al meglio delle loro capacità e rappresentare quel valore aggiunto fatto di competenze, passione e amore per il proprio lavoro che sono assolutamente indispensabili per crescita della città di Gorizia.

Ed è proprio sul tema del lavoro che intendo spendere alcune considerazioni conclusive. Come si evince dal programma della coalizione di centrodestra, Gorizia dovrà essere la città delle opportunità anche grazie a strumenti come il Gect, vincendo la sfida della Zona Economica Speciale e sostenendo le giovani start-up del territorio. E proprio i giovani devono poter, se lo desiderano, trovare un lavoro a Gorizia che gli consenta di vivere la propria città e di sentirsi parte integrante del tessuto socioeconomico cittadino. Solo in questo modo possiamo costruire una comunità forte, con la speranza che tra qualche anno più di qualche giovane abbia trovato le giuste motivazioni e le giuste condizioni per restare a Gorizia e continuare a credere nel suo sviluppo.

Carissimi cittadini, sindaco, presidente e colleghi consiglieri concludo questo mio primo intervento rivolgendo un ringraziamento speciale a tutte le persone che durante la competizione elettorale sono state al mio fianco, mi hanno dato fiducia e in un modo o nell’altro hanno contribuito allo splendido risultato che ho ottenuto. Infine voglio rivolgermi ai cittadini goriziani e ricordare loro che avranno un ruolo di primaria importanza nella vita politica e sociale della nostra città attraverso la partecipazione, il loro contributo fattivo e le critiche costruttive che sapranno darci. Personalmente mi impegnerò a fare del mio meglio perché la fiducia in me riposta si ripagata con impegno, costanza e dedizione.

Chiudo questo breve intervento con una citazione a me molto cara: “Non chiederti cosa può fare il tuo Paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Paese”.

Grazie a tutti e buon lavoro!

Ti invito a mettere “Mi piace” alla mia pagina Facebook: facebook.com/andtomasella 

Leggi anche: Elezioni a Gorizia, brevi considerazioni

Lo sport a Gorizia: Dinamic Gym un esempio di successo? (intervista a Ornella Padovan)

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Lo sport a Gorizia: Dynamic Gym un esempio di successo? (intervista a Ornella Padovan)

Fra le tante eccellenze del territorio goriziano, questa volta ho deciso di raccontare la storia dell’associazione sportiva Dinamic Gym, che attraverso la ginnastica promuove il divertimento, lo sport e il benessere.

Per conoscere meglio l’associazione ho intervistato Ornella Padovan, il direttore tecnico e anche cuore e anima della Dinamic Gym. Continua a leggere l’intervista per conoscere tutti i dettagli. Continua a leggere

Forte di Monte Ercole e lago di Minisini, passeggiata nei luoghi della Grande Guerra

passeggiata nei luoghi della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia
Forte di Monte Ercole (Ospedaletto)

Quando posso mi piace moltissimo coltivare la passione per le camminate in montagna, fortuna vuole che in Friuli Venezia Giulia ci sia vastissima scelta fra montagne, colline e rilievi da visitare.

La scorsa primavera ho approfittato di una domenica libera per visitare il Forte del Monte Ercole, che si trova in prossimità dell’abitato di Gemona (Ud). La visita la considero come una continuazione della gita che l’anno precedente ho fatto al vicino Forte del Monte Festa (puoi leggere l’articolo dell’esperienza cliccando qui o guardare il mio video da Ambassador FVG cliccando qui).

Il Forte di Monte Ercole è una struttura militare costruita agli inizi del 1900 con lo scopo di difendere i territori della Valle del Tagliamento. Oggigiorno chiaramente la struttura e diroccata però resta sempre un complesso storico e affascinante per chi, come me, è appassionato di storia militare della Grande Guerra.

La camminata inizia nei pressi del lago di Minisini, un piccolo specchio d’acqua di origine glaciale immerso nella fittissima vegetazione. Si procede camminando per un comodo sentiero sterrato, a tratti con pendenza media ma mai troppo faticosa.

Nel giro di mezz’ora si arriva all’entrata della fortezza militare, le mura sono ben conservate e come prima cosa si possono osservare dei magazzini che al tempo venivano utilizzati per stipare armi, munizioni e beni di prima necessità. Si continua a camminare fino a raggiungere alcune gallerie molto lunghe che mettono in comunicazione fra di loro le varie aree della struttura. Ultimi ma non meno interessanti i bunker e le postazioni fisse per i cannoni difensivi.

In assenza di ulteriori curiosità circa il complesso militare ho continuato la passeggiata fino alla vetta del Monte Ercole. Tornato all’ingresso del Forte, ho continuato a camminare lungo il sentiero principale che mi ha permesso di raggiungere in poco tempo la sommità del monte. La passeggiata continua con un bellissimo sentiero sterrato fino alle pendici del monte e termina in una vallata dov’è ubicata la bellissima chiesetta di Sant’Agnese.

Dopo un po’ di riposo ho continuato camminando lungo un facile percorso in discesa all’interno del bosco che mi ha portato fino all’abitato di Ospedaletto, dove avevo parcheggiato l’automobile.

Gita davvero piacevole, una bella occasione per scoprire un po’ di più della storia di questi magnifici territori e per passare una giornata a contatto con la natura.

Prima di passare alle fotografie della passeggiata, ti invito a guardare il video riassuntivo della mia esperienza sul Monte Ercole, fammi sapere cosa ne pensi e iscriviti al mio canale YouTube.

gallerie monte ercole grande guerra friuli venezia giulia gemona
Gallerie del Forte di Monte Ercole
monte ercole gemona passeggiata
Panorma godibile dal Monte Ercole
gemona osoppo monte ercole grande guerra
Paesaggio dal Monte Ercole
lago di minisini friuli venezia giulia gemona monte ercole osoppo
Lago di Minisini visto dal Monte Ercole
chiesetta sant agnese friuli venezia giulia monte ercole
Chiesetta di Sant’Agnese sul Monte Ercole
pozzo acqua sant agense monte ercole ospedaletto
Caratteristico pozzo d’acqua nei pressi della chiesa di Sant’Agnese
lago minisini monte ercole ospedaletto gemona
Lago di Minisini visto da vicino

Cosa ne pensi di questa veloce escursione? C’è qualche passeggiata in particolare che ti è piaciuta e ti andrebbe di raccontare?

Scrivi un commento con le tue opinioni, sarà un piacere leggere e poi risponderti. Se questo articolo ti è piaciuto condividilo con tutti i tuoi amici per aiutarmi a farlo conoscere, ti ricordo che l’appuntamento è sempre per giovedì prossimo con un nuovo articolo. Prima di salutarci ti invito a mettere “Mi piace” alla mia pagina Facebook per essere sempre aggiornato sulle mie prossime pubblicazioni. Un caro saluto e a presto.

Leggi anche: Malvuerich Alto (1899 m), l’escursione per l’Alta Via CAI Pontebba