Finanziaria 2019, quale vision politica dell’amministrazione?

 

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella

Gorizia, 17 12 2018

INTERROGAZIONE di Andrea Tomasella
Finanziaria 2019, quale vision politica dell’amministrazione?

Un cordiale saluto al sindaco Rodolfo Ziberna, ai componenti della giunta comunale, ai colleghi del Consiglio e a tutti cittadini che seguono i lavori di quest’oggi con il live streaming o direttamente in quest’aula.

Intendo cominciare questa mia interrogazione rivolgendo dei sinceri complimenti al sindaco Ziberna e quindi all’amministrazione comunale, comprendendo ovviamente anche gli uffici del Comune, per gli ottimi risultati raggiunti con questa prima finanziaria regionale dell’era Fedriga.

In qualità di consigliere comunale, non posso che plaudire al contributo di oltre 1 milione di € previsti per la città di Gorizia nel biennio 2019/2020.

Personalmente, sono convinto che la nostra città ha delle potenzialità ancora inespresse e su cui potremmo investire per far sì che la ripresa economica possa finalmente passare in maniera decisa anche dai nostri territori. Ritengo sia arrivata l’ora di impegnarsi per invertire il paradigma che per troppi anni ha privato la nostra splendida città di una programmazione sul medio/lungo periodo e che ha tarpato le ali allo sviluppo delle sue naturali vocazioni turistico/culturali, ma anche manifatturiero/artigianali e transfrontaliere.

Da questo punto di vista, caro sindaco, dato anche il suo ruolo di presidente dell’Uti Collio-Alto Isonzo, immagino non sia stato facile decidere quali progetti presentare affinché venissero presi in esame dall’assessore regionale agli enti locali Pierpaolo Roberti e poi, eventualmente, fossero anche oggetto di interventi di investimento.

Per quanto ne so, poi mi correggerà se sbaglio, ogni Uti poteva presentare all’assessore regionale un massimo di 10 progetti prioritari e poi, sulla base dell’entità dei progetti e della loro fattibilità, ne sarebbero stati finanziati 3 o 4. Stesso discorso anche per i Comuni fuori dalle Uti, solo che ogni singolo Comune poteva presentare al massimo 3 progetti prioritari.

Sulla base di quanto recentemente approvato, nel biennio 2019/2020 arriveranno 500.000 € per interventi di valorizzazione del castello di Gorizia e del Monte Calvario. In particolare, saranno i settori della cultura e dello sport a poterne beneficiare maggiormente, ma anche tutta la nostra comunità poiché, finalmente, deduco, si riuscirà a porre la parola fine alle tante problematicità legate al nostro splendido castello ed è quindi più che condivisibile l’intenzione di questa amministrazione di porre come prioritaria tale questione.

In secondo luogo, anche i 250.000 € previsti nel 2020 per opere viarie in Piazza Vittoria e Galleria Bombi rientrano in una visione di riqualificazione di un’area, che diciamolo onestamente, meriterebbe molto di più. Una delle più belle piazze della regione, dominata dal Castello e in uno dei quartieri storicamente più suggestivi della nostra città, ha certamente molto da dire e da offrire. Ben vengano quindi degli investimenti che possano contribuire a renderla più attrattiva e fruibile.

Tuttavia, secondo il mio parere, sono meno contestualizzati gli oltre 300.000 € previsti nel 2020 per la riqualificazione dei Giardini Pubblici. Per carità, non mi si fraintenda, sono convintissimo della bellezza dei nostri Giardini e anzi, fu proprio il sottoscritto, in occasione di uno dei festival culturali più importanti della città che interessa proprio il nostro parco pubblico, a stimolare questa amministrazione ad adoperarsi affinché i Giardini, in concomitanza di tale evento, fossero nel massimo del loro splendore.

Ribadisco, a scanso di equivoci, che sono molto soddisfatto per i finanziamenti che sono stati ottenuti, poiché tutto quello che arriva è di supporto alla comunità. Tuttavia, non è chiara la strategia che ha animato la presentazione di questi progetti come prioritari. Qual è la strategia politica che questa amministrazione comunale intende portare avanti? Perché non sono stati accettati anche dei progetti che potessero dare slancio ad altri settori come quelli del commercio, o del manifatturiero o che comunque potessero portare allo stanziamento di nuove attività economiche sul nostro territorio?

Infine, sindaco, una semplice raccomandazione, oramai ci siamo resi conto ancora una volta della totale inutilità delle Uti (perdonate il gioco di parole). Visto anche lo smantellamento delle Uti che questa amministrazione regionale sta portando avanti in favore di un prossimo ente intermedio, la sprono ad essere attivo affinché, appena sarà possibile, la città di Gorizia abbandoni immediatamente il percorso delle Uti, che non ha più senso di esistere. Certo, sono conscio del fatto che come città capoluogo abbiamo in gestione l’incombenza dell’edilizia scolastica, ma, non appena sarà possibile, mi auguro saremo fra i primi ad abbandonarle visto che restare in Uti non è vantaggioso ma, anzi, è qualcosa che peggiora l’azione dal punto di vista amministrativo

Tutto ciò premesso,

si interroga
l’amministrazione comunale per sapere:

  1. Visto il grande supporto economico per la nostra città previsto con la finanziaria regionale del 2019, con investimenti che superano il milione di euro nel biennio 2019/2020, quali sono stati i progetti presentati da questa amministrazione come prioritari;
  2. Dato che, come anticipato, alcuni dei progetti presentati non sono stati oggetto di finanziamento, se c’è da parte di questa amministrazione la volontà di portarli avanti attingendo ad altre risorse economiche, proprie del nostro ente o con altri bandi;
  3. In ogni caso, e chiedo cortesemente di porre il dovuto interesse a questa domanda, qual è la vision politica che ha portato a stabilire prioritari certi progetti piuttosto che altri e che magari avrebbero contribuito a rilanciare la nostra economia e lo sviluppo manifatturiero ed imprenditoriale della nostra città.
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#SiAmoArtigiani: intervista a Ignazio Romeo (Romeo Design)

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#SiAmoArtigiani: intervista a Ignazio Romeo (Romeo Design)

#SiAmoArtigiani, terza intervista dedicata al variegato mondo del comparto artigiano. Questa volta ho intervistato Ignazio Romeo della Romeo Design che realizza complementi d’arredo artigianali, ispirati esclusivamente ad alcune opere della sua produzione artistica.

Delle vere e proprie opere d’arte da poter vivere ogni giorno senza limitarsi ad essere solo spettatori, non a caso il motto della Romeo Design è “Arte da usare, non solo da guardare”. Continua a leggere l’intervista per conoscere tutti i dettagli. Continua a leggere

#SiAmoArtigiani, storie d’impresa per centrare la ripresa e fare squadra

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#SiAmoArtigiani, nuova serie di interviste dedicate all’artigianato del territorio goriziano

Un viaggio fra le diverse realtà artigiane del territorio goriziano e al contempo un percorso fortemente emozionale per consentire ai protagonisti di raccontare la storia della propria azienda ed esprimere in modo semplice ed esaustivo le proprie competenze, opinioni e proposte che potrebbero agevolare il lavoro del settore artigiano. In breve questo sarà “#SiAmoArtigiani”, la nuova serie di interviste dedicate ai protagonisti dell’artigianato e portate avanti grazie alla sinergia fra il blogger Andrea Tomasella e Confartigianato Imprese Gorizia.

La parola d’ordine sarà proprio l’emozione, perché a raccontarsi saranno i titolari delle aziende radicate sul territorio, tutte con una propria storia alle spalle e delle caratteristiche peculiari. L’iniziativa intende quindi valorizzare il comparto artigiano, raccontando quelle storie fatte di competenze, passione, sacrifici e amore per il proprio lavoro. Il tutto raccontato in termini di messaggi positivi, magari intercettando anche il malessere derivante dal portare avanti un’attività in un’epoca segnata da una profondissima crisi economica, ma contrapponendolo con delle possibili soluzioni e con delle proposte utili per innescare un circolo virtuoso.

Sono sette le aziende del territorio che hanno già aderito all’iniziativa: F.lli De Marchi S.N.C., Sandrini impianti S.R.L., Romeo Design, Zorgniotti Automobili S.R.L., Eddi Bressan di Bressan Marco & C. S.A.S., Carrozzeria Luisa di Pasini Lorenzo & C. S.N.C. e De Marchi Fratelli S.N.C.. Tutte e sette si racconteranno su due canali: YouTube e Blog. In questo modo si raggiungerà un pubblico quanto più ampio possibile, intercettando tanto chi predilige ascoltare e guardare l’intervista, quanto chi invece preferisce leggerla.

Tutte le interviste verranno pubblicate a cadenza settimanale il mercoledì e il giovedì, sfruttando le condivisioni sui social network (Facebook e Twitter), puntando a raggiungere la massima viralità possibile per dare visibilità e spazio alle imprese artigiane e, soprattutto, instaurare un meccanismo virtuoso per affrontare le principali problematiche del settore e comunicare anche alcune possibili soluzioni.

Conclusioni

Cosa ne pensi di questa iniziativa dedicata al mondo dell’artigianato? Quali storie e quali eccellenze del territorio ti piacerebbe che raccontassi?

Scrivi un commento con le tue opinioni, sarà un piacere leggere e poi risponderti. Se questo articolo ti è piaciuto condividilo con tutti i tuoi amici per aiutarmi a farlo conoscere. Ti ricordo che l’appuntamento è per giovedì 3 agosto con la prima intervista dedicata all’artigianato ma prima di salutarci ti invito a mettere “Mi piace” alla mia pagina Facebook per essere sempre aggiornato sulle mie prossime pubblicazioni. Un caro saluto e a presto.

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