Nuovo vlog su YouTube!

Ciao a tutti, se avete piacere, potete guardare il nuovo vlog che ho caricato sul mio canale YouTube. Vi mostrerò come salire e scendere sul monte Cuarnan percorrendo l’anello da Montenars seguendo i percorsi CAI 715 e 714. Buona visione!!

Se volete, fatemi sapere cosa ne pensate di questo video con un commento. Per me sarà un piacere leggere e poi rispondere. Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

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PALLACANESTRO, A GORIZIA C’È VOGLIA DI PALLA A SPICCHI

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella
Gorizia, 06 maggio 2019

    INTERROGAZIONE di Andrea Tomasella

PALLACANESTRO A GORIZIA, C’È VOGLIA DI PALLA A SPICCHI

Gentilissimi tutti, ben ritrovati, un cordiale saluto al Sindaco, alla giunta, ai colleghi consiglieri comunali e a tutte le persone che seguono i lavori di questo Consiglio in Aula o con la diretta streaming.

Prima di iniziare, ci tengo a rivolgere i miei complimenti al Sindaco Rodolfo Ziberna e a tutti gli organizzatori che lo scorso venerdì 3 maggio hanno portato Gorizia al centro dello storico incontro fra i rappresentanti di Italia, Austria, Slovenia e Ungheria per ribadire, insieme, che l’Europa può cambiare e tornare ad essere sinonimo di libertà, di crescita e di sviluppo e non più di austerità e diktat calati dall’alto.

Per il sottoscritto, assieme alla seduta di Consiglio comunale congiunta con i colleghi di Nova Gorizia e Šempeter-Vrtojba, è stato sicuramente uno dei momenti più emozionanti e toccanti da quando ho avuto l’onore e l’onere di essere eletto Consigliere comunale a Gorizia. Una giornata che non dimenticherò e in cui Gorizia ha testimoniato, ancora una volta, la grande profondità delle sue radici culturali.

Dopodiché, rivolgo i complimenti all’assessore Francesco Del Sordi per il tempestivo ed efficace intervento effettuato dagli operatori per provvedere allo sfalcio dell’erba nel giardinetto pubblico di Via Generale Papa.
Tuttavia, assessore Del Sordi, auspicando un altrettanto tempestivo ed efficace intervento, le ricordo anche che a fine maggio ai Giardini Pubblici si terrà il festival internazionale della storia di Gorizia “èStoria” e sarebbe auspicabile che per tale occasione i nostri Giardini fossero nel massimo del loro splendore. Ricordo soprattutto la Fontana del Gyulai che l’anno scorso, in concomitanza del Festival, presentò getti d’acqua irregolari e di colore salmastro. Un bruttissimo biglietto da visita per la nostra città.

Detto ciò, quest’oggi ritengo doveroso impiegare i restanti minuti del tempo che ho a disposizione per affrontare un tema tanto caro alla nostra città, che sono consapevole essere già al centro dell’agenda politica di questa amministrazione ma che, in qualità di Consigliere comunale, sento doveroso trattare visto il ruolo collegiale di quest’Aula che auspico possa favorire una riflessione propositiva ed efficace.

Vi dico fin da ora che avrei voluto affrontare questo argomento con maggiore tempestività e quando era attinente con i fatti di cronaca, tuttavia essendoci state poche sedute del Consiglio ed anche senza spazio per le interrogazioni, questa si è rivelata essere la prima occasione utile.

Mi riferisco in particolar modo all’Old Star Game di basket svoltosi lo scorso 24 febbraio in cui è andato in scena lo storico derby fra Trieste e Gorizia. Anche in tale occasione, ancora una volta, la nostra città ha dato prova di grande coraggio, di enorme orgoglio e di smisurato amore.

Personalmente, ho percepito forte il grande entusiasmo per un evento amarcord, una vera e propria festa del basket intrisa di bellissimi e intramontabili ricordi. Da parte di Gorizia, abbiamo avuto un pubblico a dir poco fenomenale che, oltre alle sciarpe, al tifo e ai cori, ha riportato in vista il grande striscione del castello di Gorizia a simboleggiare una realtà che ha ancora tanta fame di palla a spicchi e che può ancora dire la sua e fare bene.

Vedete, io ritengo che in qualità di amministratore sarei in grave fallo se lasciassi che quei sentimenti e quelle emozioni passassero senza dedicare loro alcuna riflessione all’interno di quest’Aula. Chi c’era si è accorto che vi era la stessa passione dei vecchi derby fra biancoblu e biancorossi, con oltre quattromila persone festanti e motivate a ricordare i grandi successi e le sofferenze andate in scena sul parquet dei nostri palazzetti. Se poi vogliamo parlare del risultato, d’accordo, il derby sul campo l’ha vinto Trieste, ma il derby del cuore è andato senza dubbio a Gorizia.

Ribadisco, questa è unicamente una riflessione per sottolineare l’importanza del basket per la nostra città, auspicando possa stimolare ancor più questa amministrazione a mettere in campo tutte le energie per la rinascita della Basket city dell’Isonzo.

E poi mi chiedo, cosa occorrerebbe per poter portare l’Old star game, magari la gara di ritorno, anche nella nostra splendida città?

Sotto le ceneri del basket goriziano la fiamma arde ancora, lo testimoniano le tante persone che da Gorizia sono andate a Trieste e che, in un modo o nell’altro, hanno significato il loro auspicio affinché le istituzioni goriziane contribuiscano a riportare il basket di livello in città. Certo, con la consapevolezza che è una sfida difficile e ardua ma che vale la pena affrontare convintamente, se non altro per rispetto degli oltre cent’anni di storia di basket goriziana e per tutte quelle stelle che, nonostante gli acciacchi, i malanni e l’età hanno tenuto alto il nome di Gorizia, uno dei simboli della pallacanestro italiana.

Di seguito le risposte alla mia interrogazione:

L’assessore allo sport e vicesindaco di Gorizia, Stefano Ceretta, ha confermato la volontà dell’amministrazione a lavorare affinché la gara di ritorno dell’Old Star Game possa in futuro svolgersi a Gorizia. Chiaramente, tutto ciò previa risistemazione del Palazzetto di Via delle Grappate, che ad oggi risulta inutilizzabile e che necessita, appunto, di lavori di adeguamento.
Inoltre, l’assessore Stefano Ceretta ha reso noto che, assieme al sindaco, sono tutt’oggi impegnati affinché si possa dare forma e concretezza al progetto di finanza che possa ridare speranze reali a tutto il mondo cestistico goriziano per riappropriarsi della Casa della Pallacanestro Goriziana.

Per quanto riguarda i Giardini Pubblici e, soprattutto, lo stato di manutenzione della fontana del Gyulai durante il festival di èStoria, l’assessore Francesco Del Sordi ha assicurato che quest’anno la fontana sarà nel massimo splendore.

Se volete, fatemi sapere cosa ne pensate di questa interrogazione con un commento. Per me sarà un piacere leggere e poi rispondere. Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio account Twitter.

Artigianato e artigianato artistico goriziano, difendiamo le tradizioni

A maggio presenterò una mozione in Consiglio comunale per tutelare e valorizzare l’artigianato e l’artigianato artistico locale, vere e proprie ricchezze del nostro territorio.
Dico bene? 😊💪🏻

Un minuto per smontare le menzogne del Pd

In un minuto ho voluto rispondere alle menzogne del Pd sulla fantomatica “svendita dell’Isontino” che, secondo loro, sarebbe opera della giunta Fedriga.
Fatemi sapere cosa ne pensate 

Finanziaria 2019, quale vision politica dell’amministrazione?

 

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella

Gorizia, 17 12 2018

INTERROGAZIONE di Andrea Tomasella
Finanziaria 2019, quale vision politica dell’amministrazione?

Un cordiale saluto al sindaco Rodolfo Ziberna, ai componenti della giunta comunale, ai colleghi del Consiglio e a tutti cittadini che seguono i lavori di quest’oggi con il live streaming o direttamente in quest’aula.

Intendo cominciare questa mia interrogazione rivolgendo dei sinceri complimenti al sindaco Ziberna e quindi all’amministrazione comunale, comprendendo ovviamente anche gli uffici del Comune, per gli ottimi risultati raggiunti con questa prima finanziaria regionale dell’era Fedriga.

In qualità di consigliere comunale, non posso che plaudire al contributo di oltre 1 milione di € previsti per la città di Gorizia nel biennio 2019/2020.

Personalmente, sono convinto che la nostra città ha delle potenzialità ancora inespresse e su cui potremmo investire per far sì che la ripresa economica possa finalmente passare in maniera decisa anche dai nostri territori. Ritengo sia arrivata l’ora di impegnarsi per invertire il paradigma che per troppi anni ha privato la nostra splendida città di una programmazione sul medio/lungo periodo e che ha tarpato le ali allo sviluppo delle sue naturali vocazioni turistico/culturali, ma anche manifatturiero/artigianali e transfrontaliere.

Da questo punto di vista, caro sindaco, dato anche il suo ruolo di presidente dell’Uti Collio-Alto Isonzo, immagino non sia stato facile decidere quali progetti presentare affinché venissero presi in esame dall’assessore regionale agli enti locali Pierpaolo Roberti e poi, eventualmente, fossero anche oggetto di interventi di investimento.

Per quanto ne so, poi mi correggerà se sbaglio, ogni Uti poteva presentare all’assessore regionale un massimo di 10 progetti prioritari e poi, sulla base dell’entità dei progetti e della loro fattibilità, ne sarebbero stati finanziati 3 o 4. Stesso discorso anche per i Comuni fuori dalle Uti, solo che ogni singolo Comune poteva presentare al massimo 3 progetti prioritari.

Sulla base di quanto recentemente approvato, nel biennio 2019/2020 arriveranno 500.000 € per interventi di valorizzazione del castello di Gorizia e del Monte Calvario. In particolare, saranno i settori della cultura e dello sport a poterne beneficiare maggiormente, ma anche tutta la nostra comunità poiché, finalmente, deduco, si riuscirà a porre la parola fine alle tante problematicità legate al nostro splendido castello ed è quindi più che condivisibile l’intenzione di questa amministrazione di porre come prioritaria tale questione.

In secondo luogo, anche i 250.000 € previsti nel 2020 per opere viarie in Piazza Vittoria e Galleria Bombi rientrano in una visione di riqualificazione di un’area, che diciamolo onestamente, meriterebbe molto di più. Una delle più belle piazze della regione, dominata dal Castello e in uno dei quartieri storicamente più suggestivi della nostra città, ha certamente molto da dire e da offrire. Ben vengano quindi degli investimenti che possano contribuire a renderla più attrattiva e fruibile.

Tuttavia, secondo il mio parere, sono meno contestualizzati gli oltre 300.000 € previsti nel 2020 per la riqualificazione dei Giardini Pubblici. Per carità, non mi si fraintenda, sono convintissimo della bellezza dei nostri Giardini e anzi, fu proprio il sottoscritto, in occasione di uno dei festival culturali più importanti della città che interessa proprio il nostro parco pubblico, a stimolare questa amministrazione ad adoperarsi affinché i Giardini, in concomitanza di tale evento, fossero nel massimo del loro splendore.

Ribadisco, a scanso di equivoci, che sono molto soddisfatto per i finanziamenti che sono stati ottenuti, poiché tutto quello che arriva è di supporto alla comunità. Tuttavia, non è chiara la strategia che ha animato la presentazione di questi progetti come prioritari. Qual è la strategia politica che questa amministrazione comunale intende portare avanti? Perché non sono stati accettati anche dei progetti che potessero dare slancio ad altri settori come quelli del commercio, o del manifatturiero o che comunque potessero portare allo stanziamento di nuove attività economiche sul nostro territorio?

Infine, sindaco, una semplice raccomandazione, oramai ci siamo resi conto ancora una volta della totale inutilità delle Uti (perdonate il gioco di parole). Visto anche lo smantellamento delle Uti che questa amministrazione regionale sta portando avanti in favore di un prossimo ente intermedio, la sprono ad essere attivo affinché, appena sarà possibile, la città di Gorizia abbandoni immediatamente il percorso delle Uti, che non ha più senso di esistere. Certo, sono conscio del fatto che come città capoluogo abbiamo in gestione l’incombenza dell’edilizia scolastica, ma, non appena sarà possibile, mi auguro saremo fra i primi ad abbandonarle visto che restare in Uti non è vantaggioso ma, anzi, è qualcosa che peggiora l’azione dal punto di vista amministrativo

Tutto ciò premesso,

si interroga
l’amministrazione comunale per sapere:

  1. Visto il grande supporto economico per la nostra città previsto con la finanziaria regionale del 2019, con investimenti che superano il milione di euro nel biennio 2019/2020, quali sono stati i progetti presentati da questa amministrazione come prioritari;
  2. Dato che, come anticipato, alcuni dei progetti presentati non sono stati oggetto di finanziamento, se c’è da parte di questa amministrazione la volontà di portarli avanti attingendo ad altre risorse economiche, proprie del nostro ente o con altri bandi;
  3. In ogni caso, e chiedo cortesemente di porre il dovuto interesse a questa domanda, qual è la vision politica che ha portato a stabilire prioritari certi progetti piuttosto che altri e che magari avrebbero contribuito a rilanciare la nostra economia e lo sviluppo manifatturiero ed imprenditoriale della nostra città.

Sicurezza a Gorizia: situazione videosorveglianza in città

INTERROGAZIONE di Andrea Tomasella

SICUREZZA A GORIZIA: SITUAZIONE VIDEOSORVEGLIANZA IN CITTÀ

Un cordiale saluto a voi tutti e ben ritrovato al sindaco, alla giunta, ai colleghi consiglieri e ai cittadini che ci seguono in quest’aula o con lo streaming video. Dopo quasi due mesi di pausa dei lavori del Consiglio, ho ritenuto di ricominciare la mia attività di consigliere comunale con un’interrogazione che verterà sul tema della sicurezza in città. In particolare, intendo sottoporre alcune domande all’attenzione di questa amministrazione per conoscerne le volontà di intervento circa l’utilizzo degli strumenti tecnologici adibiti ad incrementare ulteriormente la sicurezza della nostra città.

Ritengo doveroso fare alcune domande per sapere se ci sono le possibilità di prevedere un incremento ed eventualmente la collocazione di nuove telecamere di videosorveglianza a Gorizia. Questo perché, oltre ad aumentare in termini quantitativi, oggigiorno potremmo contare anche su un sempre più alto livello di perfezionamento tecnologico di questi dispositivi e quindi andare proprio in direzione di quel pacchetto di misure che servirebbero ad incrementare ulteriormente la sicurezza dei cittadini, la qualità urbana, il decoro ed il rispetto delle regole nella nostra città.

Considerato anche il fatto che da diversi anni sul territorio comunale possiamo già contare su un sistema di videosorveglianza, che con il passare del tempo è stato via via ampliato e aggiornato, ritengo opportuno sottolineare soprattutto il grande effetto deterrente che questi occhi elettronici hanno per il contrasto all’illegalità, con effettivo beneficio per tutte le nostre zone pedonali, o anche per il controllo dei flussi di traffico autoveicolare o di specifici edifici.

A ciò vorrei aggiungere anche un ulteriore elemento, ovvero sapere se c’è la possibilità di accedere a dei finanziamenti regionali per nuovi acquisti o aggiornamenti della suddetta strumentazione. Non è un aspetto di secondaria importanza, poiché questi apparecchi hanno costi che superano abbondantemente le diverse migliaia di euro ed è chiaro che degli appositi finanziamenti potrebbero costituire un fondamentale contributo sia per dei nuovi acquisti che per l’aggiornamento dei server e dei sistemi attuali, anche per meglio supportare le telecamere di ultimissima generazione che possono contare sull’alta definizione e forniscono delle immagini di alta risoluzione. Inoltre, vista anche l’importanza di questa strumentazione, non possiamo non dire il fatto che anche lo spazio di archiviazione negli ultimi anni è notevolmente cambiato e sui nuovi server sarebbe possibile memorizzare fino a una settimana di registrazione continua, in ottemperanza alle normative vigenti e a supporto anche di eventuali indagini delle forze dell’ordine e quindi a maggior tutela della sicurezza della città.

Per fornire delle risposte operative e concrete nell’ambito del decoro, della sicurezza, della pulizia, della responsabilizzazione e del coinvolgimento dei cittadini, utilizzare delle telecamere che permettano di tenere sotto controllo il territorio 24 ore su 24 ha un effetto deterrente e consentirebbero di stroncare fenomeni di inosservanza delle regole che preoccupano molto i nostri concittadini. Inoltre, l’utilizzo di queste apparecchiature sarebbe certamente un ulteriore e chiaro segnale che a Gorizia non c’è spazio per la criminalità, lo spaccio, i furbetti e altre attività illecite in nessuna area della città e a qualsiasi ora della giornata.

Infine, prima di concludere questa breve interrogazione, concedetemi un excursus ma che rimane sempre sul tema della sicurezza. Quest’oggi ho visto che è stata fatta la conferenza stampa di presentazione del piano sicurezza per la 15esima edizione di Gusti di Frontiera e ci tengo, come consigliere comunale ma anche come cittadino, a rivolgere i miei complimenti per la grande sinergia che questa amministrazione ha saputo creare con le istituzioni del territorio, le forze dell’ordine e le associazioni di volontariato per far sì che tutti possano godersi appieno una manifestazione dal respiro internazionale, che rappresenta uno dei momenti più importanti per la vita della nostra città e che permette di far scoprire o riscoprire a migliaia di persone provenienti da ogni dove la grande bellezza di Gorizia.

 

Tutto ciò premesso,

si interrogano

gli assessori competenti per sapere:

  1. Qual è la situazione attuale dell’impianto di videosorveglianza del territorio comunale di Gorizia;
  2. Quali azioni può intraprendere questa amministrazione comunale per il futuro, sempre in materia di videosorveglianza per la città.

 

Se vi va, fatemi sapere con un commento cosa ne pensate di questa mia iniziativa in aula del Consiglio. Sarà un piacere leggervi e poi rispondervi, inoltre non dimenticate di mettere “Mi Piace” alla mia pagina facebook.com/andtomasella.

Leggete anche: Centro stampa della Gedi a Gorizia, quale futuro per famiglie e lavoratori?

Pressione fiscale delle imprese: Gorizia la migliore in Italia

Gorizia città con la pressione più bassa d’Italia per piccole e medie imprese

Ieri ho letto sul Messaggero Veneto un interessante approfondimento sulla situazione della pressione fiscale alle piccole e medie imprese del Friuli-Venezia Giulia. A tal proposito, l’esauriente tabella con i dati dell’Osservatorio Cna ha catturato la mia attenzione poiché si legge che nella nostra regione le PMI godono di un trattamento generalmente migliore rispetto al resto del Paese. In particolare, Gorizia è la città dove la pressione fiscale alle imprese è la più bassa d’Italia con una media che si assesta attorno al 54%.

tabella con dati pressione fiscale pmi del friuli venezia giulia
La pressione fiscale sulle piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia

Al di là del dato certamente incoraggiante, ritengo che osservando con ancora più attenzione i dati forniti dalla tabella, ciò di cui ci si dovrebbe accorgere sta nel fatto che un imprenditore che opera sul nostro territorio lavora i primi 7 mesi dell’anno soltanto per pagare le tasse e poi il resto dell’anno, se gli va bene, è quanto rimane per soddisfare i bisogni suoi e quelli della sua famiglia.

Dunque, seppur sul nostro territorio è possibile essere un pizzico più ottimisti rispetto ad altre parti d’Italia, vi propongo un quesito: possiamo realmente accontentarci di questo risultato o dovremmo cercare di essere ancor più competitivi e attrattivi per le imprese? Scrivete un commento per dirmi che ne pensate, intanto procedo con la riflessione.

Micro, piccole e medie imprese nel futuro dell’Italia

Per come la vedo io, le micro, piccole e medie imprese sono e saranno anche in futuro il collante socioeconomico dei nostri territori. Queste imprese infatti rappresentano un patrimonio fatto di conoscenza e saper fare che è stato ereditato dal passato ma che sempre più ci servirà per guardare alle sfide del futuro con cauto ottimismo. In un’epoca di globalizzazione fuori controllo, ci sarà un ritorno ai valori del localismo inteso come processo di riavvicinamento alla qualità piuttosto che alla quantità e alle relazioni personali, culturali e professionali prima ancora che meramente economiche.

Le risposte quindi che saremo chiamati a dare dovranno andare verso gli imprenditori, con azioni mirate come ad esempio una fiscalità di vantaggio, in moda da liberare risorse ed energie rimaste “imprigionate” e che potrebbero garantire lavoro e nuovi investimenti. Un altro provvedimento quantomai necessario è senza dubbio una corposa sburocratizzazione, magari avvantaggiandosi delle grandi potenzialità che le nuove tecnologie offrono. Tutto ciò nell’ottica di ridare respiro e prospettive al settore e, soprattutto, ai più giovani che altrimenti il loro futuro lo immaginano all’estero.

Lo sviluppo delle PMI è anche compito di una buona politica

Il sistema Italia, fatto di eccellenze e saper fare, di competenze e originalità, non deve seguire acriticamente la chimera del globalismo fuori controllo e né tantomeno l’assurda competizione con i mercati dell’altra parte del mondo dove non vengono tutelati né i diritti umani né i diritti dei lavoratori ed è un optional anche la salvaguardia dell’ambiente. La competizione dovremmo ricominciare a farla alle nostre condizioni, magari seguendo come esempio proprio le buone prassi tipiche delle PMI: impegno, tanto lavoro e caparbietà.

Chiaramente, se tutto ciò sarà possibile dipenderà in buona parte anche dalla politica e dalle scelte lungimiranti che i suoi rappresentanti sapranno prendere. Di una cosa sono certo, per quanto mi riguarda al primo posto dell’agenda politica c’è l’ascolto di chi ama il proprio lavoro e lo porta avanti con cuore e passione. Soltanto con un ascolto aperto e generoso è possibile dare le giuste risposte e prendere le decisioni corrette che in tanti si aspettano dalla politica.

Prima di salutarci, se vi va, scrivete un commento per dirmi che ne pensate di questo articolo. Mi farà piacere sapere i vostri pareri e sarò contento di rispondervi. Condividete questo articolo con i vostri amici per aiutarmi a farlo conoscere e seguite la mia pagina Facebook per essere sempre aggiornati: www.facebook.com/andtomasella.

Leggi anche: Azioni di contrasto alla ludopatia e al gioco d’azzardo sul territorio comunale